Eclipse: Introduzione
- 16 Agosto 2008
L'apprendimento dell'utilizzo di uno Strumento di Sviluppo (IDE) richiede energie e tempo proporzionato alla complessità dello strumento.
Se pensiamo a strumenti come Dreamweaver o Visual Studio ci vengono immediatamente in mente le mille funzionalità utili allo sviluppo di un progetto ma sappiamo anche che per essere apprese possono richiedere molto tempo.
Se ci troviamo davanti alla necessità di lavorare su tecnologie diverse ecco che un solo strumento di sviluppo può risultare inadeguato.
Questo articolo è il primo di una serie, tutti dedicati ad Eclipse ed i sui mille plugin con il fine di:
- capire come utilizzare un unico strumento di sviluppo per le tre piattaforme: J2EE, .NET e Linux-Apache-MySQL-Perl/PHP/Python (LAMP).
- poter utilizzare il nostro strumento su diversi sistemi operativi a partire da Windows e Linux
Lavoro da anni in Etnoteam, una società di System Integration Italiana orientata a progetti Web. Ogni progetto ha delle sue particolarità che lo portano ad addottare diverse piattaforme implementative.
Tra queste troviamo:
- le architetture J2EE le quali possono basarsi su Apache Tomcat, Geronimo, JBoss, IBM WebSphere, BEA WebLogic, Broadvision, Daynamo....
- un'altra categoria contiene progetti basati su tecnologia DotNet di Microsoft.
- infine si aggiungono i progetti sviluppati in collaborazione con Webem-lab, dove in questo caso la tecnologia di riferimento è Apache, Mysql, PHP. In particolare il CSM di riferimento utilizzato è Joomla.
Dovendo lavorare su progetti cosi diversi riuscire ad utilizzare un unico ambiente di sviluppo non è immediato, ma Eclipse con i suoi plugin e distribuzioni rappresenta, oggi, l'unica soluzione.
Nei prossimi articoli entreremo nei dettagli.
